Processionaria della quercia - Identificazione degli attacchi e danni

Dato il loro comportamento gregario, che si manifesta fin dalla nascita, le larve si spostano in colonne formate da più file appaiate. Le larve giovani si rinvengono raggruppate anche di giorno a formare dei manicotti intorno ai getti ed alle giovani foglioline. In caso di forti infestazioni si possono osservare lunghe colonne di larve su tronchi e rami a formare veri e propri manicotti che avvolgono le piante quasi come una pelliccia grigiastra. Gli attacchi della Processionaria della quercia possono essere inizialmente confusi con quelli di altri lepidotteri defogliatori, ma a partire dall’inizio dell’estate risultano ben individuabili i caratteristici nidi a forma di sacco.

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Larve neonate su giovani getti Nido in inverno
tronco ricoperto di larve quasi mature2.JPG (21204 byte) peli urticanti2.jpg (12732 byte)

 

Analogamente alla Processionaria del pino le larve di Processionaria della quercia portano sul dorso migliaia di minuscoli peli urticanti conformati come un arpione che possono causare effetti nocivi su persone e animali. In occasione di forti infestazioni la quantità di peli urticanti trasportati dal vento può rendere inagibili interi comprensori boschivi e creare problemi anche in centri abitati prossimi alle zone colpite. Bisogna inoltre tenere presente che i nidi possono conservare per più di un anno le esuvie con i peli urticanti che le larve abbandonano ad ogni muta e con la trasformazione in crisalidi.

Tronco ricoperto di larve Peli urticanti

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