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questa pagina sono inseriti i due progetti afferenti alle attività di mappatura e censimento dei funghi in Toscana. Questa
attività è iniziata prioritariamente nelle aree dell'obiettivo 5b del Reg. CEE
2081/93 (Progetto 1) per essere poi estesa a tutto il territorio regionale (Progetto 2)
Progetto 1
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Titolo del Progetto: "Mappatura e censimento delle
specie fungine sul territorio della regione Toscana - Reg. CEE 2081/93 ob. 5b"
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| Data di inizio: 1995 |
| Data di conclusione: 1998 |
| Referente ARSIA:
Dr. Gianfranco Nocentini |
| Titolare del progetto: ARSIA |
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Partenariato coinvolto: Associazione dei Gruppi
Micologici Toscani AGMT lAGMT raggruppa tutti i gruppi micologici toscani, 20
gruppi - con la consulenza scientifica del Dip. di Scienze Ambientali di Università di
Siena.
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Obiettivi - Conoscenza del patrimonio fungino esistente nelle aree regionali
rientranti nellobiettivo 5/b:
- Tutela dell'ambiente naturale in zone
di montagna e di alta collina, zone sensibili dal punto di vista ambientale;
- Sviluppo dell'integrazione tra
agricoltura e turismo per l'incremento di redditi integrativi all'agricoltura per porre
freno all'esodo delle popolazioni dalle zone marginali;
- Valorizzazione e rispetto del
patrimonio naturale. |
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Abstract Il lavoro s'inserisce in un più ampio
progetto a livello europeo. Già da diversi anni, l'intero territorio europeo è
sottoposto a sistematica indagine, finalizzata alla realizzazione di una completa
mappatura delle specie fungine. Sulla base di questo tipo d'indagine è stata rilevata
negli ultimi anni una progressiva diminuzione di molte specie di macrofunghi. Questo
declino, riguardante principalmente le specie micorriziche, è stato attribuito a vari
fattori fra i quali l'inquinamento atmosferico, gestione del territorio, ecc.. Il progetto di ricerca si è articolato nelle
seguenti azioni:
- Censimento delle specie fungine
presenti sul territorio regionale, aree ob. 5/b
- Predisposizione di mappe della
distribuzione delle singole specie
- Creazione Banca Dati Micologica per la
Regione Toscana (aree ob. 5/b)
- Frequenza delle varie specie fungine
anche in relazione ai diversi habitat
- Creazione, presso l'Orto Botanico di
Lucca, di un Erbario Micologico Centrale per poter verificare in ogni momento, anche a
distanza di anni, l'esatta classificazione delle specie. I rilevamenti saranno effettuati
da esperti micologi delle Associazioni micologiche locali sulla base di una specifica
scheda di rilevamento. |
| Rilevanza per il settore ambientale
I funghi hanno un ruolo importante
nell'ecosistema, quali decompositori della materia organica, simbionti, e bioindicatori
(ad es: tra i simbionti, le specie ectomicorriziche sono molto importanti per una migliore
crescita e vitalità dei boschi;i funghi in generale apportano un contributo significativo
alla biodiversità del territorio agro-forestale). Costituiscono tradizionalmente una
risorsa alimentare pregiata, oltre a contenere sostanze di impiego farmacologico.
Una gestione del territorio
agro-forestale toscano sempre più attenta ai valori e alle risorse dellambiente
naturale, richiede prima di tutto l'acquisizione di maggiori conoscenze relativamente al
ruolo di quelle componenti dell'ecosistema che fino ad ora sono rimaste secondarie,
rispetto ad altre, sia per quanto riguarda le indagini applicative sia per quanto riguarda
le utilizzazioni di filiera. Ciò risulta particolarmente strategico per le aree
dell'obiettivo 5b del Reg. CEE 2081/93. |
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Costo:78.500 Fonte di finanziamento: Regolamento CEE 2081/93 - obiettivo 5/b
Misura 1.1 : "Ricerca sperimentazione e servizi di sviluppo
agricolo" - Tipologia di azione: F) " Studi, ricerche ed
azioni progettuali relative alla migliore conoscenza del territorio, finalizzata al suo
più adeguato utilizzo in termini agronomici ed alla valorizzazione di tutte le
potenzialità produttive: "Progetto di realizzazione di una carta tematica sulla
flora spontanea e sulla fauna". |
Progetto 2
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Titolo del Progetto: Mappatura e censimento dei
macromiceti epigei in Toscana - Estensione del progetto a tutto il territorio
regionale
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| Data di inizio: 2001 |
| Data di conclusione (reale o presunta): 2003 |
| Referente ARSIA:
Dr. Gianfranco Nocentini |
| Titolare del progetto: ARSIA |
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Partenariato coinvolto: Associazione dei Gruppi
Micologici Toscani (AGMT) LAGMT raggruppa tutti gruppi micologici toscani (20
gruppi)
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Obiettivi a) Prosecuzione ed ampliamento del censimento e della
mappatura dei macromiceti epigei a tutto il territorio della Toscana
b) Ampliamento
dell'Erbario Micologico Toscano.
c) Impiego dei dati
dell'Archivio Micologico Toscano (archivio tematico-ambientale del SIT) per una migliore
conoscenza e gestione del territorio, anche attraverso l'individuazione ed il monitoraggio
di alcuni macromiceti epigei che possono essere utilizzati come bioindicatori.
d) Diffusione in
ambienti scientifici dei risultati delle indagini micologiche commissionate
dallARSIA (Regione Toscana) in materia di tutela del territorio e salvaguardia del
patrimonio agro-forestale.
e) Divulgazione delle
attività e dei risultati ottenuti dallattuazione del progetto. |
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Abstract: Il progetto in oggetto si configura come
lestensione a tutto il territorio regionale del progetto "Censimento e
mappatura dei macromiceti epigei in Toscana", cofinanziato nell'ambito del Reg.CEE
2081/93 ob. 5/b, attuato dallARSIA nel quadriennio 1995 1998 attraverso
una convenzione con l'Associazione dei Gruppi Micologici Toscani e la consulenza
scientifica del Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Siena. Principali attività da svolgere:
1. Recupero dati storici e bibliografici.
2. Rilevamento dei dati di campagna.
3. Ampliamento e gestione della Banca
Dati Micologica Toscana (B.D.M.T.).
4. Ampliamento dellErbario
Micologico Toscano (E.M.T.).
5. Coordinamento con altre Associazioni
e/o Enti aventi medesime finalità.
6. Attività di divulgazione. |
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Rilevanza per il settore ambientale Una gestione del
territorio agro-forestale toscano sempre più attenta ai valori e alle risorse
dellambiente naturale, richiede prima di tutto l'acquisizione di maggiori
conoscenze, soprattutto relativamente al ruolo di quelle componenti dell'ecosistema che
fino ad ora sono rimaste secondarie rispetto ad altre, sia per quanto riguarda le indagini
applicative sia per quanto riguarda le utilizzazioni di filiera. L'organizzazione successiva delle informazioni e
dei risultati scientifici esistenti in banche dati dedicate, nonché la
predisposizione di cartografie tematiche specifiche, costituiscono uno strumento
essenziale per la gestione e la pianificazione multifunzionale del territorio
agro-forestale. |
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Costo: 67.140 Sulla base di accordi intercorsi con la Regione Toscana
Dipartimento dello Sviluppo Economico, le risorse finanziarie necessarie per
lattuazione del progetto sono fornite per il 50% dal Dipartimento dello Sviluppo
Economico e per il 50% dallARSIA. |
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Foreste
Foreste
e Ambiente agro-forestale
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