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PROGETTO PILOTA CEREALI
Il bando per il progetto pilota nel settore
delle colture cerealicole è stato vinto da Toscana
Cereali - Associazione Cerealicoltori Toscani.
Il progetto è stato realizzato nel corso del
2003 e ha portato alla presenza sul mercato della pasta "La
Tosca", del "Pane Nostrum" e del "Pane Agriqualità".
I risultati di questo primo progetto pilota
costituiscono per il momento l'unico riferimento ufficiale
in possesso dell'ARSIA sulla convenienza economica che può
derivare a un imprenditore agricolo dall'adesione al sistema
Agriqualità. Si tratta ovviamente, e per tale va
letto, solo di un esempio di risultato conseguito in una
particolare filiera produttiva, che non sarebbe corretto
pensare di riportare direttamente e negli stessi termini a
un'altra filiera dello stesso settore produttivo e tanto
meno di un diverso settore.
Prendendo come riferimento di base
l'agricoltura convenzionale e facendo uguale a zero i suoi
valori di costi, ricavi e guadagni, si elencano di seguito i costi aggiuntivi
che l'imprenditore agricolo deve affrontare se intende
entrare nel sistema Agriqualità e i benefici
aggiuntivi che ne riceve:
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tenuta dei documenti richiesti
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consulenza per la compilazione della
domanda di concessione
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prelievo dei campioni per l'analisi
qualitativa
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costo della certificazione
BENEFICI
Attribuendo alle voci di costi e
benefici i valori ottenuti nell'ambito del progetto
pilota, si ottengono le seguenti tabelle:
Tabella 1: prezzo medio annuo del grano
Tabella 2: Costi e benefici aggiuntivi
ottenuti nella filiera cerealicola Agriqualità rispetto a
quella convenzionale
* i valori sono ottenuti considerando un'azienda
media con 40 ettari di s.a.u., una resa media di 33 q/ha per il
grano duro e di 40 q/ha per il grano tenero, i costi medi di
mercato per tutte le voci di costo già elencate.
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