- l'iscrizione al Registro delle Imprese della
C.C.I.A.A.
- le imprese di trasformazione o di
trasformazione e commercializzazione devono inoltre avere
sottoscritto, in relazione ai prodotti per cui il marchio è
richiesto, accordi di coltivazione e/o di allevamento e
vendita.
COME
richiedere la concessione
L'
interessato deve compilare l'
apposito
modulo e inviarlo, allegando tutta la documentazione
richiesta, a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento all'ARSIA (via Pietrapiana 30, 50121
Firenze) e contestualmente all'
Organismo di Controllo
prescelto fra quelli autorizzati dalla Regione Toscana.
Nella richiesta di concessione devono essere specificate
le produzioni
(per le quali si
intende rispettare i disciplinari) ed i
prodotti sui quali apporre il
marchio. Il modello di richiesta è soggetto all'imposta
di bollo.
Entro 30 giorni dalla data del protocollo
di arrivo della richiesta l'ARSIA provvede alla verifica
della correttezza della compilazione della domanda e della documentazione
allegata e procede quindi all'iscrizione del richiedente
in un pre - elenco oppure provvede a comunicare al
richiedente la necessità di eventuali integrazioni.
L'Organismo di Controllo, da parte sua,
effettua la prima visita ispettiva presso il richiedente
per verificarne la conformità e, in caso di buon esito
del controllo, entro 120 giorni dalla data di invio
della richiesta, fa pervenire all'ARSIA la dichiarazione
di conformità. L'ARSIA iscrive dunque il richiedente
nell'elenco ufficiale dei concessionari in occasione del
suo periodico aggiornamento che avviene almeno ogni tre
mesi. Tale iscrizione viene comunicata al concessionario
entro i successivi trenta giorni.
In seguito alla concessione d'uso del
marchio Agriqualità, l'Organismo di controllo effettua
almeno una volta ogni anno una visita ispettiva per
verificare la permanenza dei requisiti che hanno portato
alla concessione, esaminando fra l'altro tutta la
documentazione che il concessionario ha l'obbligo di
conservare e predisporre, la corretta applicazione del
suo piano di autocontrollo sulla filiera e, non ultimo,
compiendo delle verifiche a campione sui vari soggetti
componenti la stessa filiera. Nel caso in cui vengano
riscontrate difformità, irregolarità o infrazioni
nell'uso del marchio si innesca una procedura di
richiesta di attuazione di azioni correttive con la
contemporanea sospensione o, nei casi più gravi, revoca
della concessione.
PROCEDURA PER LA
RICHIESTA DELLA CONCESSIONE: