
L' AGRICOLTURA INTEGRATA
è un metodo di produzione che prevede l'adozione di
tecniche compatibili con la conservazione dell'ambiente e la
sicurezza alimentare attraverso la minimizzazione dell'uso
di prodotti chimici di sintesi e il controllo dell'intero
processo produttivo.
Questo tipo di agricoltura è promossa
attraverso il Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 della
Regione Toscana nella misura 6.2 "Introduzione e
mantenimento delle tecniche di agricoltura integrata" ed è
valorizzata dal marchio collettivo Agriqualità,
di proprietà della Regione Toscana.
Per quanto riguarda il settore delle produzioni vegetali, le caratteristiche maggiormente
degne di nota sono:
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Riduzione dell'uso di prodotti chimici di
sintesi (fitofarmaci, concimi e diserbanti)
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Mantenimento della fertilità del suolo
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Avvicendamento colturale
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Sovescio delle colture
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Prevenzione dei fenomeni erosivi
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Uso razionale delle risorse idriche
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Mantenimento e promozione della
biodiversità
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Divieto di impiego di materiale
proveniente da Organismi Geneticamente Modificati
Il settore delle produzioni animali prevede:
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Allevamento di razze autoctone
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Divieto di allevamento di animali OGM e di
animali clonati
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Divieto di allevamenti senza terra
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Divieto d'uso di alimenti medicati,
contenenti prodotti auxinici di sintesi o OGM
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Particolare cura del benessere degli
animali (Ambienti di stabulazione, consistenza numero
capi)
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Disposizioni particolari per la profilassi
e la cura delle malattie
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Corretta gestione delle deiezioni per
ridurre l'inquinamento
Gli aspetti positivi concernenti la sicurezza
alimentare e la qualità del prodotto finale sono legati a:
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Certezza dell'origine delle produzioni
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Riduzione dei residui di prodotti chimici
di sintesi
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Garanzia della freschezza delle produzioni